Stephanie Trick e Paolo Alderighi intrecciano stride piano, ragtime e swing con tecnica brillante e grande complicità scenica. Il loro è un repertorio raro nel panorama jazzistico — quello scritto per quattro mani su una sola tastiera — che richiede un affiatamento quasi acrobatico e restituisce al pubblico l'energia e l'eleganza della grande tradizione pianistica afroamericana del Novecento: dagli anni del ragtime e dello stride fino allo swing e ai grandi standard di Broadway e Hollywood.
Stephanie Trick, originaria di St. Louis (Missouri) e laureata in Musica all'Università di Chicago, è oggi una delle più apprezzate specialiste dello stride piano a livello internazionale — stile pianistico degli anni Venti e Trenta caratterizzato da un accompagnamento della mano sinistra ampio e virtuosistico.
Paolo Alderighi, milanese, si è diplomato in Pianoforte al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano e ha conseguito una laurea in Economia all'Università Bocconi, dove tuttora insegna: una doppia formazione, artistica e manageriale, che gli permette di affiancare all'attività concertistica anche un ruolo di organizzatore e divulgatore della musica jazz classica.
«Riescono a realizzare questa impresa quasi impossibile senza mai intralciarsi a vicenda, mantenendo vive, fresche e creative le tradizioni del ragtime e dello stride piano.»
L'offerta libera raccolta in occasione del concerto sarà devoluta alle attività educative promosse nel Rione Sanità di Napoli dalla Cooperativa Sociale La Paranza — realtà nata circa vent'anni fa dall'iniziativa di un gruppo di giovani della parrocchia di Santa Maria della Sanità.
Partita dal recupero e dalla valorizzazione delle Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso, la cooperativa ha fatto del patrimonio storico-artistico del rione la leva di un più ampio progetto di rigenerazione sociale ed economica del quartiere, oggi riconosciuto come modello di sviluppo territoriale.
Tra le iniziative rivolte a bambini e ragazzi figurano percorsi musicali gratuiti come l'orchestra Sanitansamble, laboratori teatrali, attività di doposcuola e sostegno allo studio, spazi di ascolto per adolescenti e progetti di coinvolgimento delle famiglie.
Negli ultimi anni La Paranza è protagonista del processo di infrastrutturazione sociale del quartiere Fontanelle, un cammino culminato con la riapertura del Cimitero delle Fontanelle. Anche qui, prendersi cura del patrimonio culturale significherà prendersi cura delle persone non solo attraverso un sistema di sviluppo turistico sostenibile e attento ai bisogni del territorio, ma con interventi mirati a rafforzare i legami di comunità e a contrastare la povertà educativa.
Il contributo raccolto andrà a sostenere i percorsi educativi nella zona Fontanelle, offrendo a bambine, bambini e adolescenti del quartiere opportunità di crescita e inclusione sociale.
Il concerto è gratuito.
Se vuoi contribuire alle attività educative nel Rione Sanità, puoi fare una donazione libera direttamente a favore della Cooperativa Sociale La Paranza.